Avevo preannunciato questo pezzo su The Killing, la serie prodotta dalla Fox Television Studios e dalla Fuse Entertainment per la rete televisiva via cavo AMC, trasmessa in Italia il mese scorso su Fox Crime, ma non è facile parlare di questo telefilm, o almeno non è facile per me. Il primo motivo è che questa serie si innesta nella tendenza americana a copiare dagli Europei. Un attimo: chiarisco quello che voglio dire. Gli americani SONO originali, in tantissimi modi e non è un caso che io guardi quasi solo serie americane, ogni tanto però, quando vedono una buona idea, sono abbastanza intelligenti da copiarla, a volte con l'arroganza di riuscire a trasformarla in meglio.
Visualizzazione post con etichetta The Killing. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta The Killing. Mostra tutti i post
domenica 15 luglio 2012
domenica 1 luglio 2012
Sto vedendo The Killing ...
Sto vedendo questa serie televisiva e mi sta prendendo moltissimo. Non credo di essere pronta a parlarne, perché devo pensare bene a quali elementi ne fanno una serie speciale, però soltanto mi chiedevo, perché le nostre reti nazionali non scelgono questa roba da mandare in onda? Perché non scelgono prodotti di qualità come questo?
Dici: perché, non ti piacciono NCIS, Bones, The Mentalist, Castle? Sì che mi piacciono, e prima o poi ne parlerò, anzi presto, ma questa serie è meno ... "facile", più impegnativa, meno leggera, ma dà un'idea certo più completa di come si possa fare televisione di qualità.
Se vedo le serie succitate riesco a ridere e a godermele tutte, ma questa ti fa pensare e ti coinvolge di più, a livello emotivo e intellettivo. Non sarà che chi sceglie per noi ci sottostima sistematicamente?
Dici: la maggioranza vuole cose leggere... Io, per inciso, sono un'insegnante e so bene che, se offro poco ai miei alunni, otterrò poco. Se offro di più, chiedendo loro di più nell'immediato quanto a impegno e a coinvolgimento, forse starò loro sulle scatole per un po', ma alla lunga otterrò di più e alla fine loro cresceranno di più e saranno più contenti di se stessi.
Questo vale a mio parere anche per i programmi televisivi, se offri spazzatura - e mi riferisco a Grande Fratello e simili, non ai telefilm di cui sopra - otterrai gente a cui piace la spazzatura. E' davvero così difficile da capire e accettare questa cosa? Boh! Già, il punto sono lo share, i soldi e gli spazi per la pubblicità, gli indici di gradimento etc. etc.
Eppure ci sono rischi che bisognerebbe correre. Se non stimassi i miei alunni, non proporrei loro di più. Abbiamo bisogno, come spettatori, di un po' di stima in più.
Dici: perché, non ti piacciono NCIS, Bones, The Mentalist, Castle? Sì che mi piacciono, e prima o poi ne parlerò, anzi presto, ma questa serie è meno ... "facile", più impegnativa, meno leggera, ma dà un'idea certo più completa di come si possa fare televisione di qualità.
Se vedo le serie succitate riesco a ridere e a godermele tutte, ma questa ti fa pensare e ti coinvolge di più, a livello emotivo e intellettivo. Non sarà che chi sceglie per noi ci sottostima sistematicamente?
Dici: la maggioranza vuole cose leggere... Io, per inciso, sono un'insegnante e so bene che, se offro poco ai miei alunni, otterrò poco. Se offro di più, chiedendo loro di più nell'immediato quanto a impegno e a coinvolgimento, forse starò loro sulle scatole per un po', ma alla lunga otterrò di più e alla fine loro cresceranno di più e saranno più contenti di se stessi.
Questo vale a mio parere anche per i programmi televisivi, se offri spazzatura - e mi riferisco a Grande Fratello e simili, non ai telefilm di cui sopra - otterrai gente a cui piace la spazzatura. E' davvero così difficile da capire e accettare questa cosa? Boh! Già, il punto sono lo share, i soldi e gli spazi per la pubblicità, gli indici di gradimento etc. etc.
Eppure ci sono rischi che bisognerebbe correre. Se non stimassi i miei alunni, non proporrei loro di più. Abbiamo bisogno, come spettatori, di un po' di stima in più.
Iscriviti a:
Post (Atom)
.jpg)
